Trofeo Regolarità Vespistica – Palazzetto dello Sport di Gerenzano (VA) 4 Ottobre 2026

Trofeo della Regolarità Vespistica: il Vespa Club Rho porta lo sport su due ruote al Palazzetto di Gerenzano

Il Vespa Club Rho Squadra Corse Cau ha trasformato il Palazzetto dello Sport di Gerenzano in un palcoscenico insolito ma perfetto per promuovere la passione per la Vespa tra i giovani e un pubblico nuovo, lontano dai circuiti tradizionali del mondo vespistico. Domenica 4 ottobre 2026, in concomitanza con l’ottava edizione della “Camminata con i Corsalus”, il club ha organizzato il Trofeo della Regolarità Vespistica, un’esperienza sportiva che ha unito abilità, precisione e convivialità.vespaclubrho+1

Una location strategica per seminare passione tra i giovani

La scelta del Palazzetto dello Sport di Gerenzano non è casuale: il Vespa Club Rho mira consapevolmente a raggiungere un pubblico estraneo alla frequentazione del mondo Vespa, creando opportunità di “riciclo” generazionale e avvicinando i giovani a un’esperienza nuova che possa trasformarsi in passione duratura. La manifestazione si è inserita perfettamente nel calendario di eventi AMBIENTI@MOCI, condividendo lo spazio con la camminata podistica organizzata da Salus Gerenzano – Sezione Runner in collaborazione con il Comune di Gerenzano.

Mentre i podisti sceglievano tra i quattro percorsi da 4, 7, 14 e 19 km con passaggi nel Parco degli Aironi e nel PLIS Bosco del Rugareto, i 24 partecipanti al Trofeo hanno potuto vivere un’esperienza unica su un tracciato particolare allestito sul campo di pallacanestro, caratterizzato da piastrelle colorate assemblate tra loro per creare un percorso di Prove di Abilità mai visto prima.vareseturismo+1

Un incontro che ha fatto la storia

Come spesso accade in queste occasioni, la manifestazione ha riservato un momento speciale: un anziano signore si è avvicinato durante le Prove di Abilità, presentandosi come ex pilota del Vespa Club Rho degli anni ’50/’60, presente in numerose manifestazioni famose sia in Italia che all’estero. Faceva parte della celebre squadra delle Gran Sport, quando il rivenditore Piaggio di Rho era particolarmente famoso nel Nord Italia per le sue uscite sportive e la bella presenza di tanti soci alle manifestazioni di rilevanza storica. Un passaggio di testimone ideale tra generazioni che conferma la vocazione del club a mantenere viva la tradizione mentre si guarda al futuro.

La formula del Trofeo: regolarità e “Partenza Zero”

Il Trofeo Regolarità Vespistica si è svolto in modalità tipica del Vespa Rally, con 6 manche strutturate in modo innovativo: nelle manche dispari ogni partecipante doveva realizzare il proprio tempo personale, mentre nelle manche pari doveva ripetere il tempo della manche precedente. Questa formula ha messo alla prova non solo l’abilità di guida, ma anche la capacità di memorizzare e replicare con precisione i tempi ottenuti.

Alle ore 10:00 è partito il primo partecipante per la Prima Manche, in una giornata perfetta che, nonostante fosse il 4 ottobre, sembrava ancora estate. Il sistema di entrata libera “PARTENZA ZERO” ha permesso di eliminare l’ansia da prestazione nei partecipanti e, soprattutto, di risparmiare tempi morti di attesa non dovendo sincronizzare il cronometro con il master di cronometraggio. I tempi risparmiati sono stati utilizzati per momenti conviviali, elemento fondamentale in questi appuntamenti che valorizzano la socialità oltre alla competizione.

Dai 96 anni ai giovanissimi: un passaggio di testimone in pista

La manifestazione ha visto la partecipazione di atleti di tutte le età, confermando la vocazione trasversale dell’evento. Omaggio speciale all’onnipresente Pietta Luciano, che con i suoi ben 96 anni ha conquistato un meritatissimo 3° posto nella categoria Esperti, dimostrando che la passione per la Vespa non ha limiti di età.

Accanto a lui, i giovanissimi e promettenti Gabriele Rimoldi, Luca Rimoldi, Salvatore Macrillò, insieme a Fabrizio e Fabio, hanno mostrato talento e determinazione, rappresentando il futuro del movimento vespistico. Dai giovanissimi ai meno giovani, questi appuntamenti promozionali si confermano positivi per la loro semplicità organizzativa e, allo stesso tempo, per l’opportunità offerta a tutti i partecipanti di provare tecnologie avanzate di cronometraggio e rilevamento in un contesto accessibile e inclusivo.

Le classifiche e le premiazioni

Terminato il pranzo conviviale con la risottata offerta a tutti i partecipanti (in comune con la manifestazione podistica), sono seguite le premiazioni. Ecco i podi delle due categorie:

Categoria Esperti:

  1. Mattioli Paolo (Seregno) – 72 penalità
  2. Grieco Filippo (Rho) – 74 penalità
  3. Pietta Luciano (Seregno) – 190 penalità

Categoria Esordienti:

  1. Rimoldi Gabriele (Rho) – 135 penalità
  2. Macrillò Salvatore (Rho) – 248 penalità
  3. Rimoldi Luca (Rho) – 330 penalità

Sono stati inoltre premiati i primi 10 classificati di ciascuna categoria e l’Assoluto della giornata. Le classifiche complete sono state pubblicate sul sito del Vespa Club Rho in formato PDF, con la novità del video live scorrevole che permette una consultazione dinamica e immediata.

Dalla colazione all’Agricola al Giro in Vespa

La giornata è iniziata alle 7:45 con il ritrovo all’Agricola di Lainate, per poi partire alle 8:00 alla volta del Palazzetto dello Sport di Gerenzano. Molti partecipanti hanno colto l’occasione per effettuare il cosiddetto “Giro in Vespa”, godendosi il paesaggio prima e dopo l’evento di regolarità.

Un ringraziamento speciale

Il Vespa Club Rho Squadra Corse Cau desidera ringraziare per la preziosa presenza i Vespa Club Milano, Seregno e Ponte San Pietro, che hanno contribuito al successo della manifestazione con la loro partecipazione. La loro vicinanza conferma lo spirito di collaborazione e condivisione che anima il mondo vespistico lombardo.

Un modello da replicare

Il successo di questa edizione conferma la bontà della strategia del Vespa Club Rho Squadra Corse Cau: portare la Vespa in location dove può attrarre giovani e persone che normalmente non frequenterebbero il mondo vespistico, seminando una passione che, con il tempo e l’esperienza, potrà crescere e trasformarsi in partecipazione attiva. La combinazione di sport, tecnologia, tradizione e convivialità rende questi eventi non semplici competizioni, ma veri e propri momenti di comunità dove il passaggio generazionale avviene in modo naturale e spontaneo.