
23 Aprile 1946 – 23 Aprile 2026
80 anni di Vespa: il brevetto che ha cambiato la mobilità
Il 23 aprile 1946, la Piaggio depositò presso l’Ufficio Centrale Brevetti di Firenze il brevetto della Vespa, destinata a rivoluzionare per sempre il concetto di mobilità individuale.
Nel documento, firmato dall’ingegnere Corradino D’Ascanio, il veicolo veniva definito come una
“motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica”.
La genesi: dall’aeronautica alla strada
Quando Enrico Piaggio affidò a D’Ascanio il progetto, nacque una rivoluzione tecnica e culturale.
La Vespa introdusse soluzioni completamente nuove: scocca portante, cambio al manubrio, protezione della meccanica e una facilità di guida che la rendeva adatta a tutti.
Alla sua nascita contribuì anche l’industria italiana nel suo insieme: grazie all’accordo con l’Alfa Romeo, fu possibile avviare la produzione delle scocche stampate, segnando il passaggio decisivo verso la produzione in serie.
Dalla “Serie Zero” al successo mondiale
Le prime Vespa furono realizzate artigianalmente nella cosiddetta “Serie Zero”, prima dell’avvio della produzione industriale.
Da lì, la crescita fu straordinaria:
- 20.000 unità annue già alla fine degli anni ’40
- oltre 170.000 nel 1953
- 1 milione di esemplari nel 1956
Oggi la Vespa, con quasi 20 milioni di esemplari prodotti, è la due ruote più diffusa al mondo e un simbolo universale dello stile italiano.
Celebrazioni e territorio
In occasione di questo importante anniversario, la passione per la Vespa continua a vivere attraverso club e appassionati.
Il Vespa Club Rho sarà presente per una visita celebrativa presso il Museo Alfa Romeo, in un ideale incontro tra eccellenze della storia motoristica italiana.
Allo stesso tempo, per chi avrà la possibilità di trovarsi a Pontedera in questo fine settimana, è fortemente consigliata la visita al Museo Piaggio: un luogo unico dove è possibile ammirare tutti i modelli prodotti, esemplari rari e prototipi che raccontano l’evoluzione di un mito.
Un’esperienza imperdibile per ogni appassionato, un vero e proprio viaggio nel cuore della nostra passione: la Vespa.
80 anni dopo: un’icona senza tempo
La Vespa è oggi molto più di un mezzo di trasporto: è un simbolo globale di libertà, design e identità italiana.
Capace di attraversare epoche e generazioni, continua a evolversi restando fedele alla sua essenza.
Ottant’anni dopo quel brevetto depositato il 23 aprile 1946 a Firenze, la Vespa continua a rappresentare un’eccellenza italiana nel mondo.
Buon compleanno Vespa: 80 anni di storia, innovazione e passione su due ruote.
